La storia di Peugeot

La nascita di Peugeot – 1810

Nel 1810 viene fondata la Peugeot Frères aînés e subito iniziano le attività tessili nelle fabbriche di Sous-Cratet e Valentigney nella regione del Doubs, in Francia. Iniziano anche, l’anno successivo, le attività metallurgiche nelle fabbriche di La Chapotte e di Audincourt per produrre acciai laminati eutensili artigianali come le seghe. A breve la metallurgia di precisione porta il marchio Peugeot alla realizzazizone di molle per l’orologeria destinate alla vicina Basilea. Nel 1820 l’attenzione alle istanze sociali aumenta e Peugeot istituisce la Cassa di Mutuo Soccorso per gli operai.

1840

Unendo le tecnologie del legno e dell’acciaio nel 1840 è la volta dei macinacaffè, un’attività che prosegue ancora oggi coi macinapepe. Il primo Leone come Marchio arriva nel 1847: è un felino che cammina su una freccia a simbolizzare la forza e l’aggressività degli utensili, ma anche la flessibilità delle lame. Nel 1852 il ramo Peugeot che si occupa di tessitura porta al gruppo industriale la crinolina, se ne produrranno migliaia di unità al mese. Peugeot è all’avanguardia e sa coniugare due merceologie differenti: le stecche di acciaio laminato e le produzioni in stoffa. Per queste produzioni Peugeot costruisce le prime macchine da cucire che dal 1862 vengono proposte anche per uso domestico come prodotto a catalogo, aggiungendole a tutte le altre merceologie che continuano ad evolversi di successo in successo. L’innovazione dell’anno successivo si chiama tosatrice, studiata per le criniere dei cavalli dell’Esercito diventano le macchinette per rasare i capelli e invadono tutti i negozi di parrucchieri per uomo nel giro di pochi anni.  E’ del1889 la Peugeot Tipo 1, triciclo con motore a vapore, ma già l’anno dopo nel 1890 vengono prodotte le prime automobili con la Tipo 2, anche se è la Tipo 3 a imporsi, tanto che viene replicata in 64 esemplari.

1893: La prima auto in Italia è una Peugeot

Una Peugeot Tipo 3 la prima auto a circolare in Italia. Ordinata il 30 agosto 1892, arriva a Piovene Rocchette (Vicenza) il 2 gennaio 1893 guidata da Gaetano Rossi. Nel 1894 si tiene in Francia la prima corsa automobilistica, la Parigi-Rouen e vince una Peugeot. Due anni dopo viene abbandonato il motore Panhard, prodotto su licenza Daimler e nasce il primo motore tutto Peugeot. Nel frattempo i due rami della famiglia si dividono in quanto inizialmente una parte non crede nell’automobile. La richiesta da parte del pubblico di auto prosegue ; nel 1899 Peugeot apre una fabbrica di automobili anche a Levallois e sposta la sede sociale a Parigi. Col cambio di secolo la produzione automobilistica annuale supera i 500 esemplari e a catalogo ci sono18 modelli.

Il XX Secolo

Presentata nel 1901, ma prodotta dal 1902, Peugeot rende disponibile anche una motocicletta , inaugurando un settore commerciale tuttora attivo. Nel 1905 il ramo della famiglia, che inizialmente non credeva nell’auto, deve ricredersi e a catalogo troviamo le prime Peugeot con il Leone come marchio sul radiatore: sono le Lion Peugeot. Dopo pochi anni, esattamente nel 1910, i due rami si riuniscono e la gamma di modelli di auto viene razionalizzata. Fino allora la Lion Peugeot aveva prodotto già 7 800 veicoli.

Indianapolis e la Grande Guerra

Sul fronte dello sport, che ha sempre fatto la parte del Leone in Peugeot, l’innovativa L76(6 cilindri, doppio albero a cammes, 4 valvole per cilindro etc) domina Indianapolis nel 1913. Il catalogo allora si estende dalla piccola Bébé (un progetto acquistato da Bugatti) agli autocarri prodotti in una nuova fabbrica. Nel 1913 Peugeot è il primo produttore automobilistico francese e negli anni che precedono lo scoppio della Grande Guerra Peugeot è riconosciuta mondialmente e può vantare con una produzione totale di ben 32 000 vetture prodotte tra il 1890 e il 1914. Durante la Guerra Peugeot apre una fabbrica per la produzione di motori di aereo e inizia a familiarizzare con e produzioni in serie, che rappresentano la spinta innovativa del dopoguerra. Alla ripresa anche le relazioni col personale compiono un balzo avanti grazie alla settimana lavorativa di 48 ore e all’istituzione di corsi di formazione per apprendisti. Nel 1921 arriva la Quadrilette , una piccola cyclecar per offrire mobilità automobilistica a basso prezzo. L’evoluzione tecnologica prosegue e già nel 1923 Peugeot propone i freni sulle quattro ruote. Il 1926 è un anno importante: il gruppo viene ristrutturato in tre società: la S.A. des Automobiles Peugeot: automobili, La S.A. des Cycles Peugeot: biciclette e motociclette e la Les Fils de Peugeot frères e la Peugeot & Cie: acciai, attrezzi, utensili e ferramenta.  Con la 201 del 1929 si lancia la prima vettura Peugeot costruita in grande serie che viene identificata da 3 cifre con lo zero nel mezzo. In un anno la produzione passa da 31.292 a 43.303 vetture. Sul fronte delle due ruote, tra la bicyclette à moteur auxiliaire et il vélomoteur, Peugeot si inventa un nuovo nome per identificare la sua motoleggera:cyclomoteur.

Gli anni Trenta e l’arrivo della Seconda Guerra Mondiale

Nel 1934 Peugeot offre in serie la prima coupé-cabriolet denominata Eclipse mentre alla fine dell’anno successivo inaugura la moda dell’aerodinamica con la 402, la cui versione sportiva Darl’mat dominerà le sua categoria a Le Mans.  Con l’invasione della Germania tutto si ferma prima di essere distrutto dai bombardamenti, ma Peugeot fa tempo a installare una officina di ripiego per l’aeronautica a Bordeaux. Durante la Guerra, per garantire mobilità alle Poste e ai medici, Peugeot costruisce la VLV con motore elettrico, vista la penuria del carburante civile.  

La rinascita

Nel 1948 la Peugeot 203 è il primo modello totalmente nuovo. Ci vorranno altri 2 anni prima che venga superata la produzione annuale di prima della guerra. Nel 1951 inizia la collaborazione con la carrozzeria Pinin Farina che porta la 403 del 1955, mentre l’anno prima Peugeot presenta il suo scooter l’ S55. Nel 1959 con la 403 Diesel inizia l’era dei motori a gasolio.

Gli anni ’60

Per rinnovare la 403 Peugeot presenta la 404 berlina alla quale affianca le versioni coupé e cabriolet prodotte da Pininfarina. Nel 1961 dopo aver attivato la filiale commerciale in America inizia anche a produzione all’estero con la prima filiale di montaggio: la IAFA in Argentina. Nel 1962 arriva il motore a iniezione di benzina e dal punto di vista produttivo si inizia a costruire lo stabilimento di Mulhouse, mentre poco lontano si crea il Centro Studi di Belchamp. A metà anni 60, esattamente nel 1965, Peugeot compie un ulteriore passo avanti con la sua prima trazione anteriore: la 204, mentre sul fronte sportivo dopo le massacranti competizioni africane Peugeot si aggiudica ben 40 records internazionali con la la 404 Diesel. Dal punto di vista finanziario nel 1966 nasce la holding Peugeot SA (PSA) con: Automobiles Peugeot, Aciers et Outillages Peugeot, Cycles Peugeot.

Lo sguardo verso gli anni settanta

La novità automobilistica del 1969 si chiama 504 e viene eletta subito Auto dell’Anno anch’essa declinata in coupé e cabriolet dalla Pininfarina. Nello stesso anno si festeggia la cinque milionesima vettura prodotta per superare il primato basteranno solo quattro anni: 7 milioni è la produzione totale dall’inizio. L’Africa porta nel 1975 a Peugeot non solo il triplo podio con le vittorie della 504 V6 Coupé al Safari Rally (Kenya), al Rally del Bandama (Costa d’Avorio) e al Giro del Marocco, ma anche Fabbrica di Kaduna (Nigeria) e l’apertura di importanti mercati in Libia e Iran. L’anno prima Peugeot aveva assorbito la Citroen iniziando così una strategia a doppio marchio. Nel 1978 è la volta dell’acquisto delle filiali europee della Chrysler e della cooperazione con Fiat per veicoli utilitari (Boxer, Ducato).

Gli anni ’80: arriva la 205

Il rilancio avviene col marchio Talbot che porta ulteriori successi sportivi. La crisi industriale, dovuta alla produttività giapponese del just-in-time, mette in crisi il gruppo che tra il 1980 e il 1984 deve ristrutturarsi per ripartire con una nuova immagine e nuovi posizionamenti di mercato. La vettura della svolta si chiama Peugeot 205 ed esce nel 1983. Subito è un successo replicato in oltre 5 milioni di esemplari. Un successo sportivo sulle strade, con la 205 GTI e in gara, con le 205 Turbo 16 Campione del Mondo Rally nel 1985 e 1986. Nuova strategia industriale e i nuovi robot rendono poi flessibili le catene di montaggio per produrre sia la 205 che la 309. E’ del 1985 il primo accordo produttivo con la Cina dove vengono montate a Canton le 504 e poi le 505. Il 1987 porta altri successi sportivi con la vittoria della 205 Turbo 16 alla Parigi Dakar, ma anche avanguardia tecnologica: infatti un lotto di Peugeot 205 totalmente elettriche girano come car sharing alla Rochelle in Francia. Con l’arrivo della 405 nel 1988 Peugeot si aggiudica un nuovo titolo di Auto dell’Anno in Europa e The european car of the year negli USA grazie alla visibilità guadagnata grazie alla vittoria della 405 Turbo 16 alla Parigi Dakar e a Pikes Peak (USA).

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