Aldo Brovarone: eredità importante per il design dell’automobile

La notizia della recente scomparsa di Aldo Brovarone, avvenuta il 12 ottobre scorso ci da l’occasione per proporvi un’intervista realizzata a Torino nel 2005 da parte del segretario del Club Storico Peugeot Italia, Fabrizio Taiana.

Aldo Brovarone durante l’intervista nella sua casa torinese nel 2005

Biografia

Aldo Brovarone, nasce ad Avigliano nel Biellese  il 24 giugno del 1926. Scuola tecnica e da sempre grande passione per il disegno dell’auto. Impressionato dalla prima Fiat 6C 1500, a18 anni viene invece rastrellato e inviato in Polonia ai lavori forzati nei campi da parte dei nazisti. Torna dopo la guerra ma in Italia non c’è lavoro. Va in Argentina e lavora come disegnatore presso fabbrica di elettrodomestici. Conosce Dusio della Cisitalia. Quando Dusio fonda la “Autoar” (Automotores Argentinos), lo assume come disegnatore e qui realizza la sua prima auto la “Rural”, realizzata in varie versioni. Quando nel 1952-53 Dusio Carlo (figlio) a Racconigi fonda la Cisitalia, lo chiama. Disegna una Cisitalia con motore V8 Ford realizzata dagli Stabilimenti Farina. Poi realizza la “Volo radente” piccolo spider su meccanica Fiat 1100. Nel 1952 entra come figurinista in Pininfarina dove c’è Salomone che lo segue. Collabora alla realizzazione della Ferrari per Rossellini, alla Ferrari per Agnelli con la calandra quadrata della Superflow e al disegno della Mercedes 300 SL Coupé. Il suo primo lavoro è la Ferrari Superfast II, dalle quali discende la 330 GTC e derivate. Seguiranno la Dino 206 prototipo e la Alfa 1600 tubolare. Nel 1965 disegna la 504 berlina. Seguiranno la Alfa Romeo Eagle ed infine la Lancia Gamma Coupé e varie derivate. Negli ultimi anni lavora con Stola, realizza la Barchetta modificata e la Abarth Monotipo.

Aldo Brovarone all’inizio della sua carriera

La nascita della 504 berlina

Peugeot comunica alla Pininfarina – ove Brovarone ha operato come designer per oltre trent’anni – le misure del telaio con la precisa richiesta di una berlina elegante e tradizionale. Lui disegna una berlina 3 volumi, come quella che entrerà in produzione , ma con un baule posteriore squadrato (tipo 604) e fari rotondi. Il baule non piace, viene quindi tagliato. Le foto del prototipo mostrano che la macchina e caricata nella parte posteriore per evidenziare un andamento rettilineo e non cuneiforme. Anche i fari vengono cambiati introducendo quelli trapezoidali. Ne disegnerà anche gli interni.

 Fabrizio Taiana 

Un giovane Aldo Brovarone posa davanti alla “sua” 504 berlina

Tutte le news

Vuoi la newsletter del Club per rimanere aggiornato?

RICHIEDILA GRATUITAMENTE

ASSOCIATI al Club Storico Peugeot Italia

ASSOCIATI AL CLUB